Caldirola e Monte Giarolo

A poca distanza dalla nostra struttura entrando in Piemonte potete salire in auto fino al paesino di Caldirola, meta in passato di appassionati dello sci, oggi a causa del riscaldamento globale la cima resta innevata pochi giorni all’anno.

Prima di arrivare a Caldirola, mentre siete ancora in val Curone, poco dopo Fabbrica Curone, vi consigliamo una breve sosta al Caseificio Terre del Giarolo, dove potrete acquistare o semplicemente degustare formaggi di alta qualità tipici di questa zona. Il Montebore è certamente quello più conosciuto con numerosi apprezzamenti.

Una volta arrivati a Caldirola proseguite nel paese fino ad arrivare alla Capannina dove troverete un bar e la partenza della seggiovia che vi porterà sulla cima del monte Giarolo 1476 mt, solitamente è aperta nei week end. Per gli amanti del downhill troverete un percorso attrezzato molto frequentato.

Ovviamente è possibile anche salire a piedi, una volta in cima potete incamminarvi in direzione sud-est verso il monte Ebro ed il successivo monte Chiappo in tutto sono circa 7 km tutti percorsi in cresta oltre i 1200 mt di quota. E’ una passeggiata ideale nei caldi mesi estivi

Visita a Libarna (centro archeologico) e all’Outlet di Serravalle (AL)

Libarna era una città romana situata a sinistra dello Scrivia, sul tratto della via Postumia tra Genua e Dertona, nelle vicinanze dell’odierna frazione Libarna del comune di Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria.

L’area degli scavi di proprietà dello Stato, oltre che sito archeologico è teatro anche di eventi museali, musicali ed artistici.
L’ingresso è gratuito.

Il villaggio fondato dai Liguri, fu menzionata per la prima volta nel II secolo a.C. l’apertura della via Postumia nel 148 a.C. ne favorì senza dubbio la crescita, trasformando Libarna in un importante centro economico e sociale. Cadde in declino in seguito alle invasioni barbariche e fu definitivamente abbandonata nel 452, quando gli abitanti lasciarono le case ormai per trasferirsi sulle colline circostanti.

La scoperta degli attuali scavi città fu casuale, grazie all’affioramento di alcuni resti, durante i lavori della strada regia (odierna Strada statale 35 dei Giovi) destinata a collegare Genova, entrata da poco nel Regno di Sardegna, con la capitale Torino, a partire dal 1820. Sono stati portati alla luce due quartieri in prossimità dell’anfiteatro, la città sorgeva su un terreno pianeggiante, ricco di acque, circondato da colline.

Data la vicinanza una volta terminata la visita potete passare per un po’ di shopping, o magari per mangiare un boccone, al Serravalle Designer Outlet uno dei più grandi e frequentati d’Europa. Troverete i più importanti brand di alta moda, che qui vendono tutto in saldo, ma non solo, nel parco commerciale potrete trovate tutte le categorie merceologiche e tanti ristoranti per tutte le tasche.

Oltrepo’ terra di grandi vini

Le dolci colline che caratterizzano il territorio a sud della provincia di Pavia denominato Oltrepo’ ed il basso Piemonte in provincia di Alessandria, sono il contesto ideale per la coltivazione dell’uva.
In Lombardia troviamo vini come la Bonarda, il Pinot che è vinificato sia bianco che rosso ed il Buttafuoco. In Piemonte possiamo assaggiare il famoso Timorasso, celebre più all’estero che in Italia, e la Barbera. In realtà le tipologie di vini presenti negli assortimenti dei produttori locali sono molti di più, ma vi invitiamo a scoprirli direttamente con le visite in cantina, vi diamo qualche suggerimento:

La Cascina Montagnola visite con degustazione su prenotazione

Finigeto percorsi di degustazione nei week end

Tenuta Conte Vistarino percorsi di degustazione su prenotazione

Cantine Giorgi percorsi di degustazione su prenotazione

Marchese Adorno percorsi di degustazione su prenotazione

Vi raccomandiamo quando volete un aperitivo, o un vino da fine pasto, di non chiedere un “prosecchino” ma un “pinottino”. Vitigno tipico della zona, peraltro molto simile al prosecco.